
Zemin: A Poula ch’a Cangia Pittansa à ògni Pòrto
Zimino: La Parola che Cambia Piatto a ogni Porto
In Liguria o zemin è un intingolo di magro: ceci o fagioli con le bietole nell’entroterra, seppie o stoccafisso «in zimino» sulla costa. La parola, documentata in genovese dal Cinquecento, si imbarca presto: in Toscana diventa il condimento del pesce, in Corsica azziminu è la zuppa di pesce, e a Sassari – sorpresa – lo ziminu è un arrosto di frattaglie, blasone gastronomico della città.
Sull’etimo si discute: contro la vecchia ipotesi araba (samīn, «grasso»: curiosa, per un piatto magro), Toso propone il latino azymus, «senza lievito», passato a «di magro». Una parola, tante cucine: per un genovese e un sassarese, scoprire lo zimino dell’altro è sempre uno shock.
Bibliografia
- F. Toso, «Le rotte dello zimino», Lingua Nostra, LXXIX (2018), pp. 23–29.
Per approfondire
Immagine: Fondo Antiguo de la Biblioteca de la Universidad de Sevilla, Wikimedia Commons · Public domain