La Rocca di Monaco vista dal mare
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O Ligure ch’o s’Imprende à Monego

Il Ligure che si Studia a Montecarlo

Il monegasco è una varietà ligure: a scuola per legge, fino al baccalauréat.

Il monegasco, la parlata del Principato di Monaco, è a tutti gli effetti una varietà ligure, portata sulla Rocca nel Medioevo. La sua letteratura nasce nel 1927 con «A Legenda de Santa Devota» di Louis Notari, e in monegasco si canta l’inno nazionale.

Dal 1976 la lingua si insegna nelle scuole del Principato, fino a un esame al baccalauréat, e dal 1981 un’Académie des Langues Dialectales ne cura studio e promozione. Piccolo com’è, il Principato mostra che cosa può fare una politica linguistica che ci crede.

Bibliografia

  1. Fiorenzo Toso, La letteratura ligure in genovese e nei dialetti locali. Profilo storico e antologia, vol. VII, Il Novecento, Le Mani, Recco 2009, pp. 34–38, in part. pp. 37–38.
  2. Claude Passet, «Lo studio scientifico del monegasco: inventario e progetti», in Stefano Lusito (a cura di), Atti del Convegno internazionale di studio e riflessione sul patrimonio linguistico della regione intemelia (Ventimiglia, 5 ottobre 2024), Editions EGC, Monaco 2025, pp. 13–30, in part. pp. 13–15.
  3. Claude Passet, «Lo status della lingua monegasca nell’insegnamento scolastico e universitario», Académie des Langues Dialectales.
  4. Stefano Lusito, «Il monegasco e i dialetti liguri costieri dell’area intemelia: alcuni dati campionari per una definizione dei rispettivi rapporti di divergenza», Linguistik online, 133/1 (2025), pp. 23–64, in part. pp. 23–25.
  5. Louis Notari, A legenda de santa Devota, Imprimerie Monégasque, Monte-Carlo 1927.
  6. Alessandro Guasoni, «Luigi Notari (1879–1961)», in Antologia da lettiatua ligure, Conseggio pe-o patrimònio linguistico ligure, 2024–.

Immagine: Jean-Pierre Dalbéra, Wikimedia Commons · CC BY 2.0